Sagra di l’Asineddi a Carini

Quando :: domenica 28 aprile 2019 a partire dalle ore 11.00.
Dove :: Carini – Piazza Duomo.
Cosa :: Degustazione degli originali piatti tipici carinesi a base di deliziosi pesci noti in dialetto siciliano come asineddi. Sarà possibile degustare pasta con un sugo a base di pesce e asineddi con la cipolla in agrodolce.
Evento promosso dall’Assessorato Sport, Turismo, Spettacolo e Marketing territoriale.
Per conoscere meglio l’A S I N E D D U…
Nome scientifico: Spicara smaris; nome italiano: Zerro
Pesce comune in tutte le coste italiane preferibilmente in presenza di fondali sabbiosi. Corpo snello, fusiforme, ricoperto di squame; colorazione soggetta a mutamenti a seconda dell’età e del sesso ma tendenzialmente grigio-metallica.
Lontano dalle nostre coste il nome dialettale di questo squisito pesce cambia:
A Palermo è anche chiamato ritunneddu, a Cagliari bocci sordau, fimminedda (Brindisi), garisse (Venezia), ciavola (Reggio Calabria)
R I C E T T E    A L T E R N A T I V E:
Asinelli alla sarda
Ingredienti per 4 persone:
kg 1 di asinelli piuttosto grossi, un litro e mezzo d’acqua, 2 foglie di alloro, 1 cipolla bianca, sei spicchi d’aglio, peperoncino, prezzemolo, fette di pane raffermo, olio evo, sale. Squamate e pulite per bene i pesci. In un tegame dal bordo alto fate rosolare in mezzo bicchiere di olio, la cipolla tritata, gli spicchi d’aglio schiacciati e un peperoncino. Appena si saranno ben dorati, aggiungetevi l’acqua fredda e portatela a ebollizione. Unite il prezzemolo tritato, salate e fate bollire per qualche minuto. Allontanate la padella dal fuoco e unite quindi gli asinelli. A questo punto rimettete la padella sul fuoco per qualche minuto, e finite di cuocere i pesci a fuoco leggero senza farli sfaldare. Fate tostare le fette del pane in forno e disponetelo in un piatto da portata. Poggiatevi delicatamente i pesci e coprite con il brodo di cottura. Servire con un filo di olio d’oliva.

Per chi:: Per tutti.

-Evento gratuito-

Questo articolo ha un commento

  1. complimenti all’assessore al turismo per il ripristino delle nostre tradizioni speriamo di continuarle anche per il futuro molto si e’ perso delle nostre trazioni popolari ci auguriamo anche il ritorno della estemporanea di pittura per San giovanni che portava a CARINI decine e decine di pittori che attraverso lle tele parlavano del nostro territorio,la famosa sagra del limone con tutti i carri siciliani che distribuivano sacchetti di limoni di nuovo complimentie cerchiamo di pubblicizzare al massimo per increnetare il turismo

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