Il Percarbonato di Sodio

Le scorse settimane vi ho parlato dell’acqua ossigenata e dei sui possibili impieghi domestici, oggi vi parlerò di un altro prodotto green che a casa mia non manca quasi mai: il percarbonato di sodio.
Altra sostanza ossidante (produce ossigeno) e ottimo sostituto della candeggina e degli sbiancanti ma a basso impatto ambientale.
Si può acquistare online oppure nei negozi bio.
E’ una polvere bianca che ad alte temperature (oltre i 40° ) si scioglie, igienizza e sbianca perfettamente. Io lo uso spessissimo e mi da grandi soddisfazioni.
Se tra gli ingredienti del vostro percarbonato non c’è il TAED, ( l’attivatore di percarbonato), ci vogliono temperature più alte ( 50°C in su).
A basse temperature non serve a nulla perché non si decompone e quindi non si attiva, andrebbe solo sprecato.
Ecco come si usa.
-Per pretrattare le macchie ossidabili.
Basta fare una pappetta di percarbonato sciolto in poca acqua, si sfrega sulla macchia e subito in lavatrice (non fate seccare la patacca altrimenti non funziona!).
-sempre per pretrattare le macchie o per i capi ingialliti.
Fare un ammollo con acqua tiepida e un po’ di percarbonato. Lasciare agire ( almeno una decina di minuti o anche un’ora ma non tutta la notte!) e poi procedete al normale lavaggio.
Il bianco ritorna candido e le macchie spariscono. Io lo uso anche per mettere in ammollo magliette colorate macchiate e fa sempre il suo lavoro a meraviglia.
-Se avete voglia di autoprodurre il vostro detersivo in polvere, uno degli ingredienti è proprio il percarbonato.
-Se usate un normale detersivo acquistato (che, se in polvere, molto probabilmente ne contiene già una piccola percentuale) aggiungete un cucchiaio di percarbonato e avviate il lavaggio ad alta temperatura. Svolgerà una funzione di sbiancante. Per i colorati e a basse temperature meglio usare l’acqua ossigenata opportunamente diluita come indicato qui.
-per fare un trattamento igienizzante per la vostra lavatrice o lavastoviglie, soprattutto se fanno cattivo odore, inserite 100g di percarbonato nella vaschetta del detersivo e fate partire il lavaggio a vuoto a 60°C. In alternativa potete utilizzare la candeggina autoprodotta di cui vi ho parlato le scorse settimane.
Attenzione:
il percarbonato di sodio non è adatto ai tessuti quali lino, lana, seta e pelle o sulle macchie di sangue (l’ossigeno fissa le macchie di sangue sui tessuti).
– a differenza dell’acqua ossigenata, non va mischiato all’acido citrico, lo distruggerebbe!
– conservate il percarbonato in luogo fresco, buio e asciutto.
Se ben conservato si mantiene a lungo altrimenti si decompone e via via perde efficacia.
Curiosità
Differenza tra acqua ossigenata e percarbonato
L’acqua ossigenata è una soluzione in acqua di H2O2 mentre il percarbonato non è altro che soda solvay in cui è stata fatta cristallizzare una molecola sempre di acqua ossigenata Quando si scioglie in acqua, libera acqua ossigenata e soda. Una volta che il percarbonato libera l’ossigeno rimane della soda solvay che è alcalina che ha quindi un potere coadiuvante del lavaggio.

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Questo articolo ha un commento

  1. Io ne inserisco un cucchiaio nella vaschetta del detersivo (che invece metto nella pallina direttamente nel cestello insieme ai capi) ad ogni lavata (bianchi o colorati ) e sono davvero entusiasta dei risultati: capi sempre ben puliti e coi colori brillanti e senza alcuna traccia di cattivi odori nè sui capi nè nella lavatrice!

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