Detersivo liquido per lavatrice “fai da te”

La prima ricetta che vi propongo è quella del detersivo liquido per lavatrice adatto a basse temperature e per i colorati.
Prima di arrivare a quella che vi suggerisco oggi ne ho provato diverse, trovate in libri o in rete ma nessuna mi ha soddisfatta.
Dopo vari esperimenti, quasi sempre disastrosi, ho trovato una formulazione che funziona davvero bene (in fondo all’all’articolo, tra gli approfondimenti, se ne avrete voglia, potrete leggere anche perché funziona davvero rispetto ad altre).
L’ho scovata, anche se leggermente riadattata, all’interno della community promiseland approvata dal grandissimo Fabrizio Zago, chimico esperto e autore del mitico Biodizionario.
Questa ricetta oltre ad essere efficace ha un altro vantaggio: i detersivi liquidi autoprodotti, contenendo acqua ed essendo privi di conservanti, sono facilmente soggetti a proliferazione batterica invece la ricetta che vi propongo riesce ad ovviare anche a questo problema!
INGREDIENTI ::
350/400 g di detersivo piatti possibilmente Ecologico con tensioattivi vegetali
100 g/ 200 g di citrato di sodio liquido* (si compra nei negozi bio oppure online ma è davvero facile da autoprodurre, ve lo spiego più sotto tra gli approfondimenti) la quantità dipende da quanto è dura la vostra acqua se è particolarmente dura meglio 200 g
30 g di Soda Solvay
– 200
g di sapone di marsiglia liquido (ottenuto facendo sciogliere 20 g di sapone di marsiglia grattugiato in 180g di acqua distillata).
300/350 g di acqua distillata
circa 30 g di alcool Buongusto (inodore) oppure quello rosa (che potete acquistare ovunque a basso costo anche se è meno ecologico di quello Buongusto)
PROCEDIMENTO ::
Per prima cosa preparate il sapone di marsiglia liquido facendo sciogliere i 20 g di sapone grattugiato in 180 g di acqua.
Successivamente diluite il sapone di marsiglia liquido ottenuto in 300/350 g di acqua e aggiungere la soda solvay.
Aggiungete poi il citrato e il detersivo piatti ed infine circa 30 grammi di alcool che funge da conservante.
Anche senza l’alcool già il nostro prodotto avrà un ph circa 11 per cui il rischio di proliferazione batterica è evitato (per misurare il pH si usano le cartine “tornasole” che si trovano facilmente in farmacia) ma io mi sento più tranquilla con questa ulteriore precauzione.
Agitare sempre prima dell’uso.
Si conserva davvero a lungo! il ph 11 impedisce la proliferazione batterica e in più ha alcool che ha funzione di conservante. Fate una bella scorta!

Piccoli approfondimenti:
– Lo so che su libri o su internet si trovano ricette di tutti i tipi, molto più semplici e con meno ingredienti ma per mia esperienza , come vi dicevo, non sono efficaci.
Vi spiego anche le motivazioni. I singoli ingredienti che vi ho elencato hanno tutti una ben precisa funzione.
Il detersivo per piatti è indispensabile!
Ho provato a farne a meno ma i risultati sono pessimi.
Sapete perché?
Non si può fare a meno dei tensioattivi. Il detersivo per i piatti e quindi i tensioattivi in esso contenuti riescono a rimuovere i grassi che poi con l’acqua andranno via.
La soda solvay aiuta il lavoro del tensioattivo.
Il sapone di marsiglia serve da anti-schiuma (vi ricordate che nel precedente articolo vi dicevo che la schiuma se troppa può essere dannosa?
Il citrato di sodio ha la funzione di addolcitore. Riduce la durezza dell’acqua togliendo i sali di calcio e magnesio e anche questo favorisce l’efficacia del tensioattivo.

Il solo sapone di marsiglia non basta!
Il solo sapone di marsiglia liquido con o senza bicarbonato, come suggeriscono molte ricette non è efficace, non lava bene e addirittura nel tempo ingrigisce i capi e fa cattivo odore. Il sapone di marsiglia si lega al calcio e magnesio presenti nelle acque e forma dei sali insolubili che si depositano sugli abiti che, per questo motivo, tendono ad ingrigirsi e a puzzare. Per rendere davvero efficace il detersivo è necessario aggiungere un sequestrante naturale (citrato di sodio) che svolge l’importantissima funzione di catturare i sali di calcio e magnesio e un tensioattivo ovvero il detersivo per i piatti.

* Il sodio citrato o citrato di sodio,
come vi dicevo, è un anticalcare e si può autoprodurre così:
1 l di acqua distillata,
240g acido citrico
330/350 g circa di bicarbonato

Prendere un contenitore a bordi alti meglio se di vetro o acciaio inox ( io uso una vecchia pentola) e sciogliere l’acido citrico in acqua. Successivamente aggiungere il bicarbonato. Poco per volta perché reagisce…ma nulla di pericoloso..finché non farà più bollicine perché è stato neutralizzato tutto l’acido citrico. Ci vorranno circa 330/350 g di bicarbonato ma regolatevi come vi ho detto. Vi raccomando di versarlo poco per volta per non far fuoriuscire tutto il liquido. Si tratta di un momento molto scenografico per cui chiamate i vostri figli/nipoti/fratellini prima di iniziare, vi trasformerete per qualche minuto in Harry Potter che prepara una pozione!!
Lasciare riposare un paio d’ore. Pronto! Se lo conservate in contenitori di plastica non chiudeteli subito per evitare che il flacone si gonfi a causa della eventuale residua anidride carbonica che si continua a produrre.
Durata del prodotto: due settimane.
Potete anche produrlo in piccole dosi da utilizzare ogni volta. Sarà sufficiente sciogliere due cucchiai di acido citrico in mezzo bicchiere d’acqua, aggiungere bicarbonato fino a che non reagisce più.

La quantità di sodio citrato da aggiungere al detersivo dipende dalla durezza dell’acqua del proprio comune. Ecco un’indicazione di massima del suo dosaggio:
media (16-24°F): 10%
dura (25-40 °F): 20%
oltre i 40°F
Alla prossima settimana con la ricetta per il detersivo in polvere!

Leggi anche:
https://kesifa.it/trucchi-per-rendere-efficaci-i-vostri-detersivi/
https://kesifa.it/introduzione-a-kesifa-green/

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Grazie! Bellissimo articolo! Proverò prima possibile questa ricetta. La mia acqua non è particolarmente dura. Posso fare a meno del citrato?

    1. Ciao Rita. Meno è dura l’acqua meno citrato di sodio sarà necessario. Riduci la dose.

  2. Grazie per quest’articolo che ci permette di produrre detersivi che aiutano a salvare l’ambiente.
    Saluti

  3. Interessante articolo, oggi più che mai da mettere in primo piano oltre che tutti dovremmo dar maggior spazio a queste idee. Complimenti.

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